Chiedi al tuo occhio


Ho avuto un trauma all'occhio

Dopo un trauma oculare: contusivo, abrasivo, da agenti chimici o da corpo estraneo, è sempre consigliato lavare sotto acqua corrente l’occhio aperto e, se rimangono per più di un’ora sintomi quali: sensazione di corpo estraneo, visione annebbiata, visione di aloni intorno alle luci, oscuramento parziale del campo visivo, forte bruciore, dolore importante, contattate lo specialista per una visita di controllo.

Vedo un'ombra

La visione di un’ombra o la riduzione parziale del campo visivo deve sempre consigliare una visita specialistica per escludere complicazioni retiniche (distacchi, emorragie, trombosi..), danni al nervo ottico o alle strutture neurologiche superiori deputate alla visione.

Mi è peggiorata la vista improvvisamente

Se la riduzione è stata rapida, sensibile e permanente è consigliato un pronto controllo oculistico, se è stata leggera e transitoria l’urgenza è meno importante.

Le mie palpebre non stanno su

Se la/le palpebre si abbassano in modo costante e permanente e vi sono delle differenze estetiche evidenti rispetto a istantanee/fotografie di qualche tempo prima, si consiglia un esame oculistico completo seguito da una visita neurologica.

Sento qualcosa nell'occhio

(Leggi “Ho avuto un trauma all’occhio”) con il consiglio di non strofinare l’occhio per non peggiorare la situazione.

Vedo corpi mobili e lampi

Corpi mobili vaganti, galleggianti, soprattutto su sfondi chiari, sono cose relativamente comuni, ma se la loro presenza è improvvisa, il loro numero è importante e soprattutto se sono accompagnati da flash/lampi luminosi, è meglio consultare lo specialista che vi dirà se sono delle comuni “miodesopsie” ovvero visioni di “mosche volanti”, oppure collegati a patologie del vitreo e/o della retina.

Mi vedo l'occhio rosso


L’occhio rosso di per se non è sempre sintomo di una patologia oculare, ma se perdura nel tempo ed è accompagnato da altri sintomi o disturba il vostro senso estetico è comunque consigliato un controllo oculistico.

Gli occhi di mio figlio si incrociano e sembrano strani

Un bambino piccolo che abbia ogni tanto degli sguardi “strabici” cioè con gli occhi non in asse è cosa relativamente comune, ma se vi è una familiarità per lo strabismo, o queste deviazioni sono costanti, soprattutto se si riferiscono ad un occhio solo, è il caso di consultare il pediatra ed in seguito l’oculista che vi rassicurerà sulle cause di un tale atteggiamento di tipo fisiologico o patologico. In ogni caso una visita oculistica è consigliata all’età di 3/4 anni e tra i 6/7 anni.

Mio figlio strizza gli occhi

Sbattere frequentemente gli occhi, ogni tanto strofinarli, può essere per un bambino segno di una congiuntivite allergica, oppure di una visione doppia da strabismo non diagnosticato o di un fastidio “astenopia” causato da un difetto visivo non ancora emerso completamente, in questi casi l’oculista vi darà le indicazioni terapeutiche più appropriate.

Sento gli occhi secchi

La sensazione di occhio secco è molto comune, e spesso è legata a condizioni ambientali, di lavoro e di scarso equilibrio tra le componenti acquosa, salina e grassa delle nostre lacrime. Qualche volta può nascondere patologie oculari o sistemiche che vanno indagate. La terapia sintomatica più comune è quella a base di lacrime artificiali, ovvero colliri a base acquosa e salina che lubrificano e rinforzano il nostro importante schermo protettivo oculare verso il mondo esterno: le lacrime o “film lacrimale”.

La mia visione centrale è distorta

Una distorsione delle immagini, una loro disomogeneità , una visione più piccola o più grande delle cose poste al centro del nostro campo visivo sono quasi sempre collegate ad un imperfetto funzionamento della parte centrale della retina chiamata “macula”. In questi casi è importante avvisare lo specialista.

Vedo doppio

Una visione doppia, transitoria o permanente può essere il segno di diversi fenomeni oculari o sistemici che interessano la visione binoculare cioè l’automatica fusione della immagine dei due occhi che avviene a livello cerebrale. È sempre consigliato l’intervento dello specialista.

Vedo aloni intorno alle luci

Aloni intorno alle fonti luminose, colorati o rifrangenti, una scarsa visione contro luce, potrebbero essere i primi sintomi di una iniziale cataratta o di un glaucoma scompensato. Anche in questo caso sarà l’oculista a darvi le risposte più adeguate.

Nella mia famiglia ci sono disturbi oculari, ci sono rischi per il futuro dei miei figli?

Strabismo, astigmatismo, miopia, ipermetropia, glaucoma, retinite pigmentosa e altre patologie oculari più rare, hanno una carattere di famigliarità, cioè si riscontrano con più frequenza tra bambini o adulti che hanno genitori e/o nonni con queste caratteristiche. In questi casi si consiglia una visita oculistica di screening verso i 3 anni di età.

Ho la pressione dell'occhio alta

Sapere di avere la pressione oculare più alta del normale, indica già una precedente visita oculistica con conseguente misurazione del tono oculare. Se questa pressione ha prodotto delle alterazioni del nervo ottico e una riduzione del campo visivo, è importante instaurare una appropriata terapia seguita da controlli regolari da parte dell’oculista.

Sono diabetico: ho problemi agli occhi?

Essere diabetico non comporta necessariamente avere un danno oculare, ma deve porre con attenzione il problema di un periodico controllo oculistico che permetterà di prevenire ed eventualmente trattare le alterazioni micro circolatorie della retina.

Degenerazioni maculari

Sono una famiglia di patologie oculari che interessano la parte centrale della retina e che vanno seguite con attenzione dall’oculista. I sintomi principali sono quelli descritti alla voce “La mia visione centrale è distorta”.